Londra e le sue mille sfaccettature. Londra cosmopolita, crocevia di stili e tendenze, patria della creatività senza freni. Ispirarsi a questa bellissima città è un must: un viaggio nella capitale britannica è un’occasione per aprire la mente a suggestioni mai banali ed esplorare una cultura in continua evoluzione.

Può capitarti di camminare lungo Carnaby Street, lo storico quartiere della Swinging London e farti rapire dalla vetrina di una boutique vintage. Oppure respirare lo spirito vibrante e anticonformista delle bancarelle di Portobello Road, girovagando tra libri, stampe, fiori e oggetti d’antiquariato. Ogni scorcio, ogni angolo, può riservare una sorpresa.

Nel nostro personalissimo viaggio, vi portiamo al Design Museum: il più grande grande museo al mondo interamente dedicato al design, inaugurato nel 2016 nel cuore di Londra.

La sede, progettata dall’architetto John Pawson, è nata da una riqualificazione durata cinque anni del Commonwealth Institute a South Kensinghton, icona del Modernismo britannico anni Sessanta.

Lo spazio è scandito da larghe gradinate che si sviluppano attorno ad un atrio rivestito in legno di quercia. Una struttura dallo stile minimalista, di tre piani in legno e vetro, le cui geometrie giocano con quelle della volta di cemento preesistente che la sovrasta.

 

“La prima volta che mi trovato sotto quel tetto, il mio istinto immediato è stato di non lottare con quello che c’era già.” – John Pawson.

 

Designer Maker User è il nome della Collezione permanente che si trova all’ultimo livello della struttura. La Vespa Clubman Piaggio uscita dalla matita di Corradino d’Ascanio, la macchina da scrivere Valentine di Ettore Sottsass e Perry King, i segnali stradali inglesi di Jock Kinneir e Margaret Calvert, il walkman Sony TPS L2 Walkman di Nobutoshi Kihara: gli oltre mille oggetti esposti rappresentano pietre miliari della storia del design. E sono organizzati secondo le tematiche che  rappresentano, dall’architettura all’ingegneria, e  l’informatica, dalla moda alla grafica, fino al mondo digitale.

I visitatori sono accolti da una parete larga sei metri che espone oggetti selezionati dalle persone attraverso una piattaforma online, il Crowdsourced wall. Per interrogarsi su cosa sia il design e sulla sua importanza nella vita di ogni giorno, non solo dal punto di vista del designer ma anche del fruitore finale. Se passate per Londra, non perdetevi questa vera e propria opera d’arte in legno e vetro. Un luogo dove tutto parla di innovazione e di futuro.